Si tratta di collaborazioni che si intrecciano a più livelli sia sul piano geografico (cantonali, nazionali e internazionali) sia per quanto riguarda le tematiche che riguardano aspetti specifici del sistema scolastico (prove standardizzate, monitoraggio sulle sperimentazioni per il superamento dei corsi attitudinali nella scuola media, per citarne solo alcuni esempi), sia per tematiche più trasversali quali, ad esempio, l’impatto dell’intelligenza artificiale nel contesto educativo, la conoscenza di forme di neurodiversità in ottica inclusiva, il benessere a scuola, fino all’educazione alla cittadinanza.
In questi ambiti appare determinante il contributo della Formazione continua quale vettore di aggiornamento e innovazione, sia nel trasferimento delle conoscenze sviluppate nell’ambito della ricerca, sia nell’introduzione di pratiche professionali efficaci.
La cura per le collaborazioni parte da un solido ancoraggio al contesto cantonale e rappresenta un aspetto fondante per il DFA/ASP poiché permette di aprire prospettive e inserirsi in reti sempre più ampie e salde nell’ottica di consolidare la duplice identità che ci caratterizza.