Strategia - DTI
L'azione del Dipartimento tecnologie innovative si concretizza in riferimento a quattro mandati istituzionali: Formazione di base, Formazione continua, Ricerca applicata e Servizi al territorio.
La strategia DTI agisce coerentemente con la visione, la missione, i valori e i principi guida espressi dalla Strategia SUPSI.
La strategia DTI agisce coerentemente con la visione, la missione, i valori e i principi guida espressi dalla Strategia SUPSI.
Nei recenti anni, il Dipartimento tecnologie innovative (DTI) ha vissuto una fase di crescita significativa, con effetti positivi su formazione, ricerca e trasferimento tecnologico. Questo sviluppo, accompagnato da un aumento significativo dell’organico del Dipartimento, ha favorito la creazione di una rete estesa di collaborazioni con partner sia locali che internazionali. Tali sinergie hanno permesso a tutta la comunità accademica, scientifica e alle aziende partner del DTI, di operare in un contesto di eccellenza globale, con ricadute territoriali ad alto valore aggiunto.
Il Dipartimento si compone di oltre 400 collaboratrici e collaboratori, organizzati in 6 Istituti di ricerca e oltre 20 laboratori tecnologici che sono alla base dell’attività di formazione di 5 corsi di laurea Bachelor, 10 specializzazioni di livello Master sviluppati in rete con tutte le Scuole universitarie professionali svizzere, numerosi percorsi di formazione continua e, solamente nel corso del 2024, 238 progetti di ricerca e trasferimento della conoscenza che hanno visto il coinvolgimento di 132 enti, istituti di ricerca e aziende in Canton Ticino.
Il DTI si distingue per la varietà delle sue competenze tecnologiche, che includono ingegneria elettronica, gestionale, informatica e meccanica, oltre alla scienza dei dati ed intelligenza artificiale, l’automazione industriale, la robotica e le tecnologie medicali. Questo ventaglio di competenze consente al Dipartimento di affrontare le sfide del mercato del lavoro in modo innovativo, contribuendo così allo sviluppo economico e tecnologico del tessuto sociale di riferimento.
Ad oggi, il Dipartimento si trova in una fase di trasformazione con sfide importanti sia per gli aspetti tecnici e scientifici dei propri ambiti disciplinari che per le applicazioni e ricadute socioeconomiche ad essi correlate. Tra le sfide cruciali che il DTI si troverà ad affrontare nel prossimo quadriennio vi sono: il mantenimento dei trend di crescita, in particolare nella formazione di base, la necessità di attrarre e trattenere talenti altamente qualificati, il rafforzamento della collaborazione tra istituti di ricerca e l'integrazione sempre più stretta tra i mandati istituzionali di formazione e ricerca. Inoltre, sarà fondamentale rispondere alle esigenze emergenti del mercato del lavoro, garantendo al contempo la sostenibilità finanziaria e consolidando la reputazione a livello nazionale e internazionale.
Per affrontare queste sfide, il Piano d’azione DTI per il quadriennio 2025-2028 delinea 5 azioni prioritarie che mirano nel loro insieme al rafforzamento dell’offerta formativa, così come al potenziamento della ricerca transdisciplinare, alla promozione del benessere della comunità accademica e allo sviluppo di infrastrutture per lo studio e il lavoro.
Le misure delineate in ciascuna azione, intendono fare leva sui punti di forza del Dipartimento al fine di creare le condizioni che permetteranno di superare gli ostacoli, ridurre i rischi e cogliere le migliori opportunità con l’obiettivo di favorire il consolidamento, la crescita sinergica ed il posizionamento strategico del Dipartimento nel medio-lungo periodo.
Il Dipartimento si compone di oltre 400 collaboratrici e collaboratori, organizzati in 6 Istituti di ricerca e oltre 20 laboratori tecnologici che sono alla base dell’attività di formazione di 5 corsi di laurea Bachelor, 10 specializzazioni di livello Master sviluppati in rete con tutte le Scuole universitarie professionali svizzere, numerosi percorsi di formazione continua e, solamente nel corso del 2024, 238 progetti di ricerca e trasferimento della conoscenza che hanno visto il coinvolgimento di 132 enti, istituti di ricerca e aziende in Canton Ticino.
Il DTI si distingue per la varietà delle sue competenze tecnologiche, che includono ingegneria elettronica, gestionale, informatica e meccanica, oltre alla scienza dei dati ed intelligenza artificiale, l’automazione industriale, la robotica e le tecnologie medicali. Questo ventaglio di competenze consente al Dipartimento di affrontare le sfide del mercato del lavoro in modo innovativo, contribuendo così allo sviluppo economico e tecnologico del tessuto sociale di riferimento.
Ad oggi, il Dipartimento si trova in una fase di trasformazione con sfide importanti sia per gli aspetti tecnici e scientifici dei propri ambiti disciplinari che per le applicazioni e ricadute socioeconomiche ad essi correlate. Tra le sfide cruciali che il DTI si troverà ad affrontare nel prossimo quadriennio vi sono: il mantenimento dei trend di crescita, in particolare nella formazione di base, la necessità di attrarre e trattenere talenti altamente qualificati, il rafforzamento della collaborazione tra istituti di ricerca e l'integrazione sempre più stretta tra i mandati istituzionali di formazione e ricerca. Inoltre, sarà fondamentale rispondere alle esigenze emergenti del mercato del lavoro, garantendo al contempo la sostenibilità finanziaria e consolidando la reputazione a livello nazionale e internazionale.
Per affrontare queste sfide, il Piano d’azione DTI per il quadriennio 2025-2028 delinea 5 azioni prioritarie che mirano nel loro insieme al rafforzamento dell’offerta formativa, così come al potenziamento della ricerca transdisciplinare, alla promozione del benessere della comunità accademica e allo sviluppo di infrastrutture per lo studio e il lavoro.
Le misure delineate in ciascuna azione, intendono fare leva sui punti di forza del Dipartimento al fine di creare le condizioni che permetteranno di superare gli ostacoli, ridurre i rischi e cogliere le migliori opportunità con l’obiettivo di favorire il consolidamento, la crescita sinergica ed il posizionamento strategico del Dipartimento nel medio-lungo periodo.
- Offrire percorsi di studio innovativi per formare giovani ingegneri altamente qualificati in grado di contribuire allo sviluppo e al benessere della nostra società
- Offrire percorsi di formazione continua a favore dell’aggiornamento di professionisti e aziende del territorio
- Essere un attore riconosciuto a livello locale, federale ed internazionale per le proprie competenze tecnico-scientifiche
- Supportare la capacità di innovazione e la crescita del sistema regionale tramite le attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico
Il Dipartimento si pone come punto di riferimento per lo sviluppo sociale ed economico del territorio tramite le proprie competenze avanzate nel campo dell’ingegneria e la partecipazione a numerose reti locali, federali ed internazionali dedicate alle attività di formazione, ricerca ed innovazione.
- Migliorare costantemente la qualità dell'offerta formativa e dell'organizzazione della struttura
- Consolidare il ruolo in qualità di istituto universitario di sviluppo tramite progetti di ricerca nazionali e internazionali
- Mantenere gli istituti di ricerca del Dipartimento come punto di riferimento delle aziende ticinesi e svizzere attraverso lo sviluppo e la realizzazione di progetti
- Proporre un'offerta formativa distintiva grazie all'esperienza professionale dello staff di docenti, assistenti e ricercatori